San Giovanni a Carbonara

Approfondimento di Franco Celentano

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Il Decumano Maggiore

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San Gaetano

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Castel Capuano

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Porta Capuana

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Re Ladislao e Giovanna II

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Via Tribunali

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San Lorenzo

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I Sedili

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Piazza San Domenico

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Il Duomo

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Piazza  Mercato

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San Pietro a Maiella

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Giovanni da Procida e la fine del regno angioino in Sicilia

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Napoli, viaggio nel decumano maggiore

Via dei Tribunali

a cura di Giovanni Musella e Irene Quaresima

...un viaggio nella Napoli antica e misteriosa, attraverso il decumano maggiore,tra foto e immagini rubate al tempo. Piccole note a margine per intuire, curiosare e percepire brevi sensazioni...per capire e riscoprire il tempo, far rinascere gli sfarzi, le guerre, le dinastie che si accavallano l'una all'altra...

I tre Decumani costituiscono la struttura fondamentale della città antica. Via Anticaglia (il Decumano Superiore), Via Tribunali (il Decumano Maggiore, quello centrale) e Via Benedetto Croce/San Biagio dei Librai (il Decumano Inferiore, quello più noto) sono infatti le tre strade parallele che attraversano il cuore antico di Napoli da una parte all'altra. 

Longitudinalmente i tre Decumani sono invece attraversati da numerosi Cardini, originariamente perfettamente perpendicolari rispetto alle strade principali (oggi un po' meno). Questi vicoli permettono di passare agevolmente da un Decumano all'altro ed esprimono la razionalità della struttura dell'antica città greco-romana.

Via Tribunali, il Decumano principale parte da San Pietro a Majella, la sede dell'attuale Conservatorio di musica e dell'omonima chiesa dedicata a Pietro da Morrone (il papa Celestino V del "gran rifiuto") attraversando via Duomo, per finire il suo percorso a Castelcapuano, la nota sede dei Tribunali di Napoli (una volta detta Vicaria).

 

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TORRE DELLA PIETRASANTA

Il luogo dove attualmente sorge la chiesa, con l'antistante campanile e l'adiacente cappella pontano, e' ricchissimo di storia, tradizioni antiche, stratificazioni, culti e miti. Ai tempi di Neapolis, la zona era intitolata al culto di artemide, nel cui mito era trasposto quello, ancora piu' antico, della luna, come testimonia ancora oggi la denominazione delle aree limitrofe (vico del sole, vico della luna).

Nella prima meta' del VI secolo, il Vescovo Pomponio faceva erigere al posto del tempio, una basilica, completata poi dalla costruzione del campanile. Quest'ultimo conserva le forme preromaniche della configurazione originaria ed e' un gioiello dell'architettura altomedioevale, realizzato anche con elementi di spoglio.

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CAMPANILE DI SAN LORENZO

La chiesa di San Lorenzo Maggiore fu iniziata verso il 1270 da maestranze francesi e terminata nella prima metà del secolo successivo, come si nota nella diversa concezione dello spazio e della luce tra la zona absidale (completata dai francesi) e la navata, unica e coperta a capriate lignee, realizzata invece da maestranze locali. L'attuale facciata è di Ferdinando Sanfelice (1742), ma conserva al centro, incastonato, il portale marmoreo originale dell'epoca di re Roberto. Qualche elemento della scuola pittorica umbro-toscana si può cogliere nei frammentari affreschi del transetto destro. Rimangono infatti in esso due scene dell'originario ciclo mariano dipinto intorno al 1300 da Montano d'Arezzo, memore della lezione di Cimabue e del giovane Giotto, "la Natività" e "La morte della Vergine".

...continua

 

 

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OSPEDALE DELLA PACE. SANTA MARIA DELLA PACE

La chiesa fu fondata nel 1629 dai frati Ospedalieri che nel 1587 si erano già insediati nell'allora palazzo di Ser Gianni Caracciolo, gran Siniscalco di Giovanna II, edificio di cui si conserva ancora il portale .La costruzione, ad opera dell'architetto Pietro de Marino, si protrasse per un trentennio e termino' soltanto nel 1659, anno della Pace tra Filippo iv di Spagna e Luigi XIII di Francia. Fu pripio l'evento a dare il nome alla chiesa, tuttavia il terremoto del 1732 costrinse a nuovi lavori tra il 1738 e il 1742, diretti da Niccolo' Tagliacozzi Canale, che disegno' gli stucchi eseguiti da Pietro Buonocore.

 

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GUGLIA DI SAN GENNARO

Situata nella piazzetta dedicata al Cardinale Riario Sforza, lungo Via Tribunali, la guglia fu innalzata per tener fede al voto fatto dai napoletani durante l'eruzione del Vesuvio del 16 dicembre 1631. La costruzione, iniziata nel 1637 sotto la direzione di Cosimo fanzago, si protrasse più del previsto e fu realizzata per sostenere la statua in bronzo di san Gennaro, opera di Tommaso Montani. Intorno alla Guglia si innalzano la Cupola del Tesoro di Francesco Grimaldi e il Pio Monte di Misericordia.

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CASTEL CAPUANO

 Antichissime le origini del Castello, sede dei Tribunali di Napoli. Secondo le fonti, la sua fondazione risale al tempo normanno ed e' attribuita a guglielmo I re di Sicilia, ma con ogni probabilita' era preesistente una struttura fortificata nei pressi dell'antica porta Campana, che solo più tardi venne riedificata e assunse la denominazione Capuana.

Ampliato da Federico II il Castello divenne poi sede dei sovrani angioini e in seguito, con l'avvento della monarchia aragonese, residenza di Alfonso Duca di Calabria...

 

Approfondimento di Irene Quaresima

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Approfondimento di Fiorella Franchini

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