Parole ed emozioni di Rosario Ruggiero

 

Ritorna il Salotto Tolino

 

Encomiabile esempio la vita di Salvatore Tolino (1924-2001), autore di racconti, poesie, canzoni, ma soprattutto mecenate attraverso la realizzazione di eventi artistici, l’istituzione di un museo permanente della canzone del teatro e della poesia napoletana e la creazione, a Napoli, del famoso cenacolo culturale “Gli Amici della Domenica”.

Anni e anni di alacre, attenta organizzazione di incontri domenicali, i suoi, che hanno visto presentare al pubblico, sempre numeroso, alcuni dei più significativi esponenti della cultura e dello spettacolo, cittadino e più ampiamente nazionale, giornalisti, attori, cantanti, strumentisti, studiosi delle più svariate discipline e poeti, a mantenere vive antiche tradizioni, comunicare altissimi valori ed offrire momenti di piacevole ed apprezzato intrattenimento.

Un esempio fortissimo, quello del Salotto Tolino, da non estinguersi con l’autore, e talmente vivo che alla scomparsa del mecenate, per forte istanza dei tanti frequentatori affezionati, ha avuto la forza di perpetuarsi, con l’approvazione dei figli del poeta, Federico e Claudio, nella casa della poetessa Adele Bianca Sole, gentilmente messa a disposizione ogni mese. Quindi la lunga pausa, per sopraggiunte difficoltà, ma mai la morte.

Così, con l’iniziare del nuovo anno, sensibilmente ospitato dall’associazione lucana “Giustino Fortunato”, il Salotto Tolino è risorto, come  araba fenice, dalle difficoltà che lo avevano interrotto, offrendo una bella mattinata interamente dedicata al Vomero.

 Canzoni, poesie, immagini e cenni storici si sono allora avvicendati a tratteggiare la nascita, le trasformazioni ed i sentimenti suscitati da quella, oggi affollatissima, località napoletana.

 Protagonisti dell’applaudita manifestazione, antichi amici del compianto artista e della sua istituzione, i poeti Nazario Napoli Bruno, Giulio Mendozza, Eduardo De Biase e Giulio Pacella con le loro rime, l’attrice Liliana Palermo e la cantante Nora Palladino con le loro voci, il pittore Mimmo Piscopo con i suoi quadri ed il pianista Rosario Amabile con la sua tanto esperta e disponibile maestria.