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Parole
ed emozioni di
Rosario Ruggiero
Il
mito di Partenope rivive all’associazione “Giustino Fortunato”
Un
ampio inno alla città di Napoli lo spettacolo organizzato e diretto
da Maurizio Vitiello “Il mito di Partenope: riflessioni tra
canzoni e poesie” recentemente svoltosi tra le mura
dell’Associazione Lucana “Giustino Fortunato” al Vomero.
Numerosi gli artisti intervenuti per celebrare, tra canzoni, poesie,
aneddoti ed illustrazioni storiche, la cultura, il sentimento e la
filosofia di vita del popolo partenopeo. In apertura, una poesia di
Geppino Iorio, poi la bella voce di Gloria Greco, accompagnata dal
mandolinista Massimiliano Del Gaudio e dal chitarrista Adolfo
Tronco, quindi la poetessa Carmen Percontra a declamare versi suoi
e di Roberto Di Roberto, Antonio Corsara con un gustoso
aneddoto riguardante Libero Bovio e sapidi versi di Lello Luppoli,
Rino Napolitano e Marialuisa Acanfora nei panni di Pulcinella e
Colombina per rievocare i fasti della nostra commedia dell’arte,
Francesco Scollo con un florilegio di sue rime e, similmente, il
decano degli editori napoletani, Rodolfo Rubino, con versi suoi e di
Vincenzo Fasciglione. Varietà di espressioni artistiche, varietà
di temi, per un applaudito quadro sentimentale della città che, se
ha saputo intrattenere e divertire, nondimeno ha garbatamente
elargito, ad ogni spirito sensibile, non pochi spunti di riflessione
ed analisi.
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