CLAUDE
adattamento di Roberto Capasso e Stefania Aruta
da "Being home with Claude" di René Daniel Dubois
scene Roberta Mattera
costumi Pina Sorrentino
mivomenti coreografici Anna Prisco
regia Roberto Capasso
una produzione Pro.Spet
IN SCENA DAL 5 AL 9 MAGGIO 2010
Da "Being home with Claude" di René Daniel Dubois, un adattamento di Roberto Capasso e Stefania Aruta.
EROS IN FABULA
Annibale Rainone
Napoli, Teatro Sancarluccio, 5 maggio 2010
ROBERTO CAPASSO
Formatosi all´Accademia Achille Togliani di Roma, prende parte a diversi laboratori teatrali, condotti, tra gli altri, da Alfonso Santagata, Peppe Sollazzo e Renato Carpentieri. Si avvicina al teatro di tradizione napoletana con artisti quali Mario Scarpetta, Nello Mascia e Gigi Savoia, proseguendo, quindi, le proprie esperienze di teatro sperimentale con Tonino Taiuti, Anna Troise, Adelmo Togliani e soprattutto, in tempi recenti, con Arturo Cirillo, del quale è aiuto regista per gli spettacoli "Mettiteve a fa l´ammore cu mmè", "L´ereditiera" (premio UBU 2005 per la regia), "Le cinque rose di Jennifer", "Don Fausto", "L´inseguitore", e per il Napoli Teatro Festival Italia, edizione 2009, per lo spettacolo-laboratorio su "Fatto di Cronaca" di Raffaele Viviani. Oltre a "Claude", ha diretto "A E I O U – Omaggio a Don Raffaele", su testi di Viviani, protagonista Nunzia Schiano, "Due Farse di Petito con Pasquariello" e la fiaba "Pierino e il lupo" di Prokofiev.
GIOVANNI
Dopo essersi diplomato all´Università Popolare dello Spettacolo di Napoli, dove ha modo di studiare con maestri come Mario Santella e Antonio Ferrante, comincia da subito a lavorare in diverse compagnie teatrali, continuando periodicamente ad approfondire i suoi studi frequentando numerosi stage grazie ai quali incontrerà maestri come Marco Baliani, Lorenzo Salvati, Vittorio Lucariello. La sua curiosità artistica lo spinge ad approfondire anche la conoscenza delle arti del teatro di strada: impara ad usare i trampoli, frequenta corsi di acrobazie circensi e, cosa importante, comincia a lavorare con un maestro burattinaio, Aldo De Martino, con il quale approfondisce le arti del teatro di figura: burattini, pupazzi. Tra i suoi lavori ricordiamo: "Italietta", regia e testo di Carlo Cerciello, 2004; "Una prigione di velluto rosso", regia di Pino Carbone, 2005; "Io sono Crispi", regia di Claudio Di Palma, 2007; "Arbeit macht frei", testo e regia di Aldo De Martino, 2009. Recita nel film "E io ti seguo", regia di Maurizio Fiume e lo troviamo interprete in alcuni episodi della fiction "La squadra".
(fonte: Comunicato stampa)