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Madrid
blues
di
Pierluigi Morena
Le
strade seguono il ritmo della pioggia
I ponti sono sospesi su un fiume che traccia un solco
sulle labbra
Le luci invadono l’anima impermeabile che lascia
scorrere ogni avvedutezza
Qui c’è un fabbro che forgia il sogno,
c’è un filo d’acciaio reciso,
c’è il buio mai
solitario che mescola i colori
Ci sono il rumore metallico dell’alba
e una fonte inessiccabile di rovine
Madrid è un piano immaginario
dove è possibile vivere una vita intera
senza aver vissuto nemmeno un minuto
Madrid è un piano reale
dove è possibile vivere un minuto
con la consapevolezza di vivere una vita intera
Su Madrid c’è un cielo finito e nullo, ideale e fittizio
che recinge stelle malate
Madrid è una bocca di fuoco
che s’infiamma e arde tra vibrazioni eteree
Più non posso domare il suo incendio inestinguibile
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