|
Ad un giorno dall’inizio della Mostra
di Sabrina Marcon |
Ormai siamo all’inizio della fine dell’attesa, anche quest’anno la tanto discussa 61° mostra del cinema di Venezia, aprirà nel pieno di una fragorosa pompa magna l’inizio delle giostre. Sono attesi nella striscia di terra che forma il Lido di Venezia, i nomi più eclatanti della cinematografia moderna. Quest’anno c’è davvero spazio per tutti, dal Al Pacino a Robert De Niro, passando tra Geremy Irons fino a John Travolta. Senza dimenticare l’eterea Nicole Kidman o l’intramontabile sofia Loren, anche il mondo femminile è appagato e ben rappresentato. A dir il vero quest’anno, nonostante le continue polemiche, la mostra non è molto sentita. Il caos generico che l’anno scorso a quest’ora già sconvolgeva il tranquillo Lido, a tuttoggi ancora non si è visto. Le richieste di alberghi, camere o appartamenti, soluzione preferita dagli addetti ai lavori, non ha avuto il boom delle stagioni passate. Forse la crisi economica ha colpito questo falso mondo visto in fotogrammi, ma davvero le ansie e le aspettative battono al minimo. I commenti però non si sono mai zittiti. Già le prime polemiche sono arrivate dopo aver visto l’ultimazione della nostrana “croisette”: doppie file di colonne con leoni alati che fa molto scenografia in grande da “Cleopatra”. Subito dopo l’uscita dell’elenco dei film suddiviso nelle varie sezioni si è alzata la polemica sul numero eccessivo di prodotti americani. Personalmente, spero che non si rischi di veder annullato tutto lo sforzo che con gli anni, hanno fatto giungere a noi la cinematografia indiana, afgana o mediorientale. Insomma, tra poco più di 24 ore si aprirà lo scenario di una mostra difficile da definire, ma di certo partorita in sordina. Comunque sia, ciak…si gira!