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Decumano
Maggiore
Sant'Antonio
delle Monache

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Croce
di Lucca

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Cappella
dei Pontano
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San
Paolo Maggiore
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San
Lorenzo Maggiore

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Napoli
sotterranea

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Pio
Monte della Misericordia

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Decumano
Inferiore
Piazza
del Gesù Nuovo
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SANTA
MARTA

Palazzo
Mazziotti

San Domenico Maggiore
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SS.
Apostoli: chiesa

La
fondazione della chiesa risale alla metà del V secolo, con il
vescovo Sotero. Nel 1574, il sacro edificio passò dalla famiglia
Caracciolo di Vico ai Teatini, che ne iniziarono la
ristrutturazione. L'incarico del progetto fu conferito nel
1609 a
Francesco Grimaldi, ma i lavori proseguirono con Giovan Giacomo di
Conforto e con Agostino Pepe. La chiesa è costituita da un'unica
navata, coperta con volte a botte, con quattro cappelle per lato e
si conclude in un'abside semicircolare. A fianco del monumento sorge
il monastero, oggi sede del Liceo Artistico. L'interno è
interamente decorato dagli affreschi realizzati dal Lanfranco,
mentre il monumentale cappellone dell'Immacolata fu eretto su
disegno di Ferdinando Sanfelice. Il disegno dell'altare si deve al
Borromini, mentre lungo la navata vi sono sedici tele di Francesco
Solimena.
SS.
Apostoli: ex convento

Non
abbiamo molte notizie sulla costruzione del convento. Probabilmente
fu sede dell'Archivio Notarile nel 1816 e caserma delle truppe due
danni dopo. Dopo essere stato occupato dalle truppe austriache nel
1822, cominciarono i lavori per la riconversione in edificio
scolastico. Infatti, attualmente l'edificio è sede del Liceo
Artistico Statale.
San
Giovanni a Carbonara

Il
complesso di San Giovanni a Carbonara, costituito da più chiese,
prende nome dalla zona in cui sorge, un tempo destinata a
raccogliere i rifiuti, fuori dalle mura angioine. Fu fondato dagli
Agostiniani su un suolo donato da Gualtiero Galeota; i lavori si
protrassero dal 1343 al 1418. Di fianco allo scalone di accesso si
trova la chiesa di Santa Maria della Pietà detta Pietatella a
Carbonara, risalente al 1383 e fondata per riconsacrare il luogo,
teatro di duelli e tornei. Attualmente si entra in chiesa attraverso
un ingresso laterale. La chiesa si presenta con una pianta
rettangolare e arricchita con cappelle laterali aggiunte in epoche
successive. Particolare importanza ha il Mausoleo di Ladislao di
Durazzo, pieno di figure allegoriche. Alle sue spalle si erge la
cappella Caracciolo del Sole, fatta erigere da Sergianni Caracciolo,
gran siniscalco e amante della regina Giovanna. Le pareti sono
interamente decorate con scene relative alla nascita della Vergine.
Uscendo dalla cappella Caracciolo del Sole, a destra, si incontra la
cappella Caracciolo di Vico, l'altare della Madonna delle Grazie e,
più oltre, la monumentale cappella dei Miroballo.

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