| Il
tema dell'esoterismo napoletano trova sicuramente la sua figura centrale
in "Virgilio Mago", di origine medioevale, ma comincia molto
prima con i misteri isiaci, legati alla cultura degli alessandrini che a
Napoli costituirono una rilevante colonia. La figura del Dio Nilo che
troneggia nell'omonima piazzetta è l'evidente simbolo di questa
commistione di culture e riti.
Ma tutta la zona che si estende dalla Cappella di Sansevero a Palazzo Corigliano, costeggiando piazza San Domenico e inoltrandosi in piazzetta Nilo è dominata da queste forze misteriose che si aggirano sui luoghi ove sorgeva il tempio di Iside, al di sotto del quale si dice che scorra ancora un fiume sotterraneo che influenza tutta la zona con la sua "forza buona" |