San Giovanni a Carbonara

Approfondimento di Franco Celentano

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Il Decumano Maggiore

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San Gaetano

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Castel Capuano

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Porta Capuana

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Re Ladislao e Giovanna II

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Via Tribunali

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San Lorenzo

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I Sedili

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Piazza San Domenico

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Piazza  Mercato

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IL DUOMO DI NAPOLI

 

La cattedrale napoletana sorge sui resti di due antiche basiliche paleocristiane, Santa Restituta e la Stefania. La costruzione cominciò nel 1294, per volere di Carlo d'Angiò. I successivi cambiamenti e restauri, dovuti, oltre che al cambiamento del gusto, ai danni causati dai numerosi terremoti, hanno profondamente modificato la struttura iniziale

La testimonianza piu' antica e' costituita dal Battistero di San Giovanni in Fonte, realizzato nel IV secolo, ai tempi del Vescovo Severo. Oggi vi si accede dalla Basilica di Santa Restituta, a sinistra dell'ingresso della Cattedrale.

Il terremoto del 1349 fece crollare il campanile e la facciata del duomo angioino di cui non restano ne' descrizioni ne' immagini.

Il portale maggiore e gli archi delle porte laterali furono opera di Antonio Baboccio da Piperno, nei primi anni del 1400. Il portale è rimasto l'unico pezzo antico del nuovissimo esterno.

Il disegno più antico della facciata risale alla metà del Seicento e nel 1787 fu modificata su disegno dell'architetto romano Tommaso Senese che fortunatamente rispettò il portale del Baboccio. Un secolo dopo la facciata fu nuovamente modificata per volere del Cardinale Riario Sforza, su progetto di Enrico Alvino. La nuova facciata fu comunque inaugurata, ancora incompleta delle guglie laterali e di alcuni bassorilievi l'8 giugno 1905.

Al XVII secolo risale invece una delle testimonianze artistiche più interessanti del Duomo: la Cappella del Tesoro di San Gennaro:

Volta della Cappella di San Gennaro

Giovanni Lanfranco

Gli affreschi sono stati restaurati nel 1996