|
|
Mimmo
Piscopo VOMERO E DINTORNI Note
di Fiorella Franchini
|
Le
prose che il pittore Mimmo Piscopo dedica al Vomero sono schizzi, acquerelli
personalissimi che ritraggono immagini della memoria privata e collettiva. Un
caleidoscopio di ricordi che ripropone con nostalgia atmosfere di un'altra
epoca. Luoghi, personaggi, ambienti, situazioni che il tempo scolora e che
Piscopo tenta di fissare per sempre sul bianco della pagina scritta o sulla tela
di un quadro.
E’
difficile ritrovare nelle strade affollate e caotiche il sereno isolamento di
qualche anno fa. Gli angoli suggestivi scompaiono in mezzo al traffico, ai
venditori abusivi. Quel carattere agreste e, al tempo stesso, elitario si perde
tra la folla indifferente e rumorosa. “…E’ iniziata una nuova era per il
Vomero…” dichiara mestamente l’artista, senza Giacinto, Cesare il postino,
don Rafele, Gigino ma la prospettiva utilizzata da Mimmo Piscopo quante altre
storie farà raccontare
all’osservatore sensibile che passeggia lungo Via Scarlatti, Via Luca Giordano
o nel viale sotto casa.
Il
Vomero, microcosmo culturale da cui l’autore parte e a cui si riferisce per
attivare le sue prospettive artistiche, rappresenta il collegamento ideale con
la realtà. La raccolta non è solo il frutto di un’esigenza individuale ma
risponde a un bisogno crescente di recupero del nostro specifico territoriale di
appartenenza. Senza cadere nel campanilismo e nell’autarchia, la rivalutazione
dell’ambiente che ci circonda ricongiunge il tempo attuale con il tempo della
storia.
Un’attenta
conoscenza della realtà locale e delle sue problematiche spinge ad un
inserimento concreto nel quotidiano, stimola la convinzione che c’è bisogno
di tutti noi adesso, nel nostro quartiere, nella nostra città.
Non
si tratta di contrastare una prospettiva di cittadinanza del mondo, perché non
vi è niente di più internazionale ed europeo di ciò che è locale. Il
rispetto delle radici culturali è un valore fondamentale dell’Umanesimo
europeo che individua nello sradicamento una delle cause di quella perdita di
valori che contraddistingue le nuove generazioni.
La
raccolta di Mimmo Piscopo, dunque, non è solo un malinconico viaggio nella
memoria, bensì una testimonianza di storia minima che non aggiunge nulla alle
interpretazioni dei grandi eventi ma documenta gli spazi, le azioni comuni, le
emozioni di tutti i giorni, la vita speciale di ognuno di noi.
(Fiorella Franchini – NAPOLIONTHEROAD – novembre 2003)
MIMMO
PISCOPO
VOMERO
E DINTORNI
EDIZIONI
GUIDA
pp.302
Euro12,39