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LE CAMPANE DI PALAZZO FUGA note di Ely Demarco |
Una
Pasqua diversa per la nostra citta’….
Questa
Pasqua 2002 e’ stata caratterizzata da una ventata di rinnovamento per la
nostra citta’!
Oltre all’annunciatissimo – nonche’ molto commentato e, perché no, criticato – avvenimento dell’inaugurazione di Piazza Dante, in questi giorni un altro evento “beneaugurale” si e’ svolto, forse con meno clamore ma sicuramente non meno significativo, nella nostra citta’:
le
campane di Palazzo Fuga in piazza
Carlo III – altrimenti noto come
l’Albergo dei Poveri – restaurate di recente, hanno ripreso a suonare dopo
oltre 50 anni di silenzio!
L’evento e’ importante per diversi motivi; innanzi tutto va sottolineato che il restauro delle campane - per anni custodite a Palazzo San Giacomo - avvenuto ad opera di un gruppo di giovani restauratori coinvolti per la prima volta in un progetto rilevante , ha portato alla luce una serie di iscrizioni coperte da decenni di incrostazioni di varia natura.
Le iscrizioni
hanno consentito di datare una delle due campane (1740, cioe’ ancora prima
dell’edificazione dell’Albergo dei Poveri, che risale al 1752); mentre
l’altra e’ risultata coperta da incisioni raffiguranti la Madonna e la
Croce, nonche’ da una iscrizione datata 1801.
Ma il
recupero alla “vita” delle campane di Palazzo Fuga ha anche un’altra
piu’importante rilevanza: prelude infatti alla conclusione di un ampio
progetto di recupero che dura ormai da molti anni e che investe l’intero
edificio, e forse anche tutta l’area di piazza Carlo III e Via Foria, zone di
importanza strategica nel centro storico della citta’.
Ci auguriamo
che presto questa struttura cosi’ interessante, che tanta parte ha avuto nella
storia della citta’ e che gia’ da qualche tempo e’ stata oggetto di
rinnovato interesse, ospitando soprattutto nel periodo estivo eventi culturali
davvero memorabili (come ad esempio
un paio di anni fa un bellissimo spettacolo
- “Sona Sona….” - sulla vita di Eleonora Pimentel Fonseca e la rivoluzione
napoletana del ’99) venga interamente recuperata.