'Massimo, cosa pensi di'

Brand: new Massimo Coppola Alberto Piccinini Giovanni Robertini (Minimum fax 2002)

di Annarita Briganti

 

Napoli. Novembre (ma sembra agosto). 

Obiettivo, intervistare i Gabin (ognuno ha gli obiettivi che merita).

Cosa so dei Gabin.

Cantanti, ma li ho sempre visti solo fingere di suonare strumenti enormi.

Immagino amino Parigi, la Francia.

Conosco addirittura una loro canzone (canzone forse è un termine esagerato).

Accade che i Gabin annullino lo show case (e vai!).

Accade che l'Autore (cioè io) non abbia voglia di andare in palestra.

Segue il racconto di una non intervista, e di un incontro. Con la cultura televisiva.

'Brand:new' (Minimum fax 2002) è un libro.

Scritto da Massimo Coppola Alberto Piccinini con Giovanni Robertini.

E' una trasmissione televisiva, MTV dopo mezzanotte.

E', soprattutto, una faccia (migliore di quelle televisive tipiche).

Internet, www.virgilio.it, Massimo Coppola.

Due siti trovati.

Nato nel 1971 (cavolo, più giovane di me di un anno). Laureato con 110 e lode (è scritto proprio così!) in Filosofia della Scienza. Titolo della tesi 'Il problema degli stati qualitativi nelle teorie della coscienza'. Dottorando in Scienze Cognitive all'Università di Torino, collaboratore all'Università di Milano. Fondatore, nel 1995, di un'associazione culturale (TAT), per promuovere e produrre giovani artisti.

Se mi fermassi qui, pensereste 'che palle' (espressione ricorrente nel libro). Immaginereste Coppola come uno noioso, da calzino bianco corto (ti porta a cena e ti parla tutta la notte del problema degli stati qualitativi nelle teorie della coscienza....).

Continuo.

Nel 1997 è attore protagonista di un film visto da quasi nessuno ('Domani' di Giulio Ciarambino, con la direzione artistica di Ermanno Olmi). Visto da quasi nessuno, ma vincitore di un coltissimo festival.

Presenta 100 puntate di 'Il Muro', ed altre infinite puntate di un programma radio del sabato sera ('99 alle 9', autore Claudio Cecchetto) e della hit-parade (siamo nel 1998).

Scrive per 'Kult' e 'Rockstar', per il sito culturale Golem (diretto da un certo Umberto Eco e da Furio Colombo). Inventa cruciverba enogastronomici. Monta e smonta palchi di concerti. Fa volantinaggio (in anticipo sui girotondini). Aiuta vecchietti dimenticati in aeroporti londinesi.

E finalmente, smesse le teorie cognitive, approda ad MTV con la trasmissione che dà il titolo al libro.

Non avendo 1) letto (ancora) il libro, 2) visto (ancora) il programma.

Resta la faccia di Coppola, e la sua bella testa.

Per due ore parla, ascolta, risponde (ad ogni tipo di domanda).

'Massimo, cosa pensi di', ventenni adoranti.

Spuntano come funghi fans di misteriosi gruppi musicali norvegesi, critici televisivi letterari, teoriche di antipacifismo pacifico.

'Massimo, cosa pensi di', permette di scoprire un talento.

Perchè Massimo pensa. Veramente.

Modelli letterari, Gadda Gozzano Wallace e molti altri.

Modello televisivo, il migliore Carlo Freccero (che cita a go go). Modello di vita, LIBERTA' (divertente il racconto del rapporto con i soldi. 'non ne ho mai abbastanza, non so perchè'. segue imitazione della voce del Direttore di banca che gli comunica l'ennesimo 'scoperto', e tenta di convincerlo a fare un mutuo....). Avversione totale per chi c'era prima (nome: Andrea cognome: Pezzi). Avversione totale per chi, adesso, punta ad un pubblico potenzialmente identico (nome: Pierluigi cognome: Diaco. non so chi sia, ma credo si odino, i due). Rapporto finto problematico con amore e sesso (legge un brano. 'mettiamo il bollino rosso', dice. creando aspettative. legge parole sul sesso di coppia, sul farlo immaginado una folla di altri. tutto qui!).

'Brand:new', programma televisivo e libro che ne raccoglie i testi, credo sia 'solo' questo.

Storie, storie, storie, storie.....

Devo leggerlo.

PS nella migliore tradizione briidgetjonesca, si incontra un uomo interessante proprio il giorno in cui non c'è stato tempo per shampoo e trucco e si sono scelti vestiti da vecchia zia. gonna marrone e mocassini, non mancava niente....