N. 8

GENNAIO

2002

 

NAPOLIONTHEROAD

AGORA' N°8

 
RIVISTA BIMESTRALE ON-LINE DI

CULTURA NAPOLETANA

 

           

  

 
Ferrante Imparato

di

Paolo Izzo

Sapete l'ultima?

Adesso è il mare

che bagna Napoli

di

Ernesto Filoso

Da questa piazza virtuale, donne e uomini d'ingegno che hanno a cuore Napoli e la sua Regione comunicano con Voi.

È l'Agorà  - in greco, lo spazio pubblico dedicato agli esercizi civili; cioè, appunto, la piazza -  del sito Napoliontheroad.

Eccola riaperta a nuovi contributi, che speriamo troviate interessanti (in attesa di conoscere il Vostro parere).

Perché privilegiamo il discorso della cultura, e in particolare quello della storia? Perché partendo dal passato le questioni attuali si possono capire meglio. Proporre un virtuale ponte tra Passato e Presente è il nostro principale obiettivo. Ci sembra l’unico modo per giungere al Futuro in condizioni presentabili. Ora, se siete d’accordo, converrete su due punti. Primo: il territorio ideale e fisico di cui tutti dovremmo occuparci, è nostro ma non è soltanto nostro. Secondo: quanto fa cultura è di fondamentale importanza per qualsiasi altro interesse, sia pure il più tecnologicamente avanzato.

A noi fa piacere divulgare argomenti anche poco noti; dopo averli approfonditi, naturalmente; sempre che si sia riusciti a non appesantirli. E lo facciamo attraverso il mezzo più diretto, immediato, oggi a disposizione universale.

Grazie a Internet, dunque, che cosa esponiamo in piazza, stavolta?

Per merito di uno studioso del calibro di Paolo Izzo, esponiamo la figura di Ferrante Imperato, sapiente fecondissimo della seconda metà del '500 che ha lasciato ai Napoletani un’ignorata eredità (solo una strada dei quartieri orientali ne ricorda il nome). Poi ci concediamo un tema post-natalizio: gli aspetti esoterici del Presepe nell'affascinante interpretazione di Sigfrido Hobel. Dal famoso "Salotto Tolino " che ha alimentato le arti partenopee sino a qualche anno fa, quando Salvatore ci ha lasciati, Carmelo Pittari recupera l’eredità del poeta, quella "Casa-museo della Canzone napoletana" scrigno di sentimenti e memorie di civiltà, tutto da valorizzare.  Allarghiamo, infine, il nostro orizzonte all’intero Mediterraneo gustando la raffinata e ironica penna di un professionista della scrittura come Ernesto Filoso.

Naturalmente potete ripescare i "numeri persi" di Agorà cliccando sui links elencati in alto.  Buona lettura, e…al prossimo numero!

                                         Giovanni Musella

 

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"Il Salotto Tolino"

Una Casa Museo della Canzone Napoletana

di Carmelo Pittari

"Il mondo presepiale"

nota di

Sigfrido Hobel